Ritorno a scuola: come affrontarlo in una famiglia separata
Il rientro a scuola è sempre un momento delicato. Ma quando i genitori sono separati, può diventare anche un terreno di confusione o stress per i bambini: due case, due routine, due stili comunicativi.
Come aiutare i figli a sentirsi al sicuro e supportati, anche in questa transizione?
Coordinarsi per offrire stabilità
L’inizio della scuola richiede un minimo di allineamento tra i genitori. Chi accompagna? Chi firma le autorizzazioni? Chi tiene i materiali scolastici? Anche nei casi di affido alternato, è utile coordinare gli impegni principali: orari, compiti, pasti, attività extrascolastiche. La parola chiave è continuità.
Routine coerenti e prevedibili
I bambini si rassicurano se le cose importanti restano costanti: orari di sveglia, rituali del mattino, tempi di studio. Anche se in due case diverse, la coerenza nelle abitudini aiuta a ridurre l’ansia. Bastano piccole accortezze: stesso tipo di zaino, doppia copia del diario, regole condivise sull’uso dei dispositivi elettronici.
Comunicare con la scuola (senza confondere)
Informare gli insegnanti della situazione familiare è utile, ma non bisogna sovraccaricarli. L’obiettivo è condividere in modo essenziale e sereno: chi è il referente per cosa? Come vengono prese le decisioni? Questo permette anche ai docenti di aiutare meglio i bambini nei momenti critici