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Affido condiviso: farlo funzionare davvero, ogni giorno

Affido condiviso: farlo funzionare davvero, ogni giorno
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione  genitori nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 3 minuti

06 Dicembre 2025‍

Buongiorno Visitatore, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate dall'esperienza di 20 anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei figli coinvolti. 

In teoria, tutti sono d’accordo:

 

l’affido condiviso è la scelta migliore per i figli. Ma nella pratica, farlo funzionare può essere complesso.

 

Routine diverse, comunicazione difficile, decisioni da prendere...

 

Tutto può diventare un campo minato, se mancano strumenti e spirito di collaborazione.

 

Uno studio approfondito su come DARE AI BAMBINI DUE CASE, lo trovate cliccando sull'immagine

Negli ultimi 20 anni, la realtà di molte famiglie è cambiata radicalmente. Nuovi modelli di partenariato, tassi più elevati di divorzio, una maggiore mobilità professionale e il miglioramento del livello d’istruzione
delle donne hanno messo a dura prova la famiglia classica. Il modello tradizionale in cui il capofamiglia provvede al sostentamento dell’intero nucleo familiare ha fatto il suo tempo e non corrisponde più alla realtà. Eppure, ogni qualvolta vi è una separazione o un divorzio il modello riprende vita e viene a celebrare il suo triste ritorno, spesso a spese dei figli. 

Non basta “dividere il tempo”

L’affido condiviso non è solo un’equa divisione di giorni e notti. È soprattutto un atteggiamento paritario di responsabilità. Significa informarsi a vicenda, rispettare le regole comuni, non delegittimare l’altro genitore davanti ai figli. E soprattutto, tenere sempre al centro i bisogni del bambino, non le reciproche ferite. 

Flessibilità e continuità: le chiavi del successo 

Ogni famiglia ha ritmi diversi. L’importante è che, anche se i figli cambiano casa, sentano stabilità. Come? Mantenendo routine coerenti (orari, regole, pasti, compiti), adattandole con flessibilità ai momenti speciali. Un affido condiviso ben gestito non è rigido, ma adattabile, rispettoso dei tempi di tutti, figli compresi. 

Non si nasce “ex genitori” 

Anche se il rapporto di coppia è finito, il ruolo genitoriale continua. Per far funzionare l’affido condiviso, serve un dialogo costruttivo e un modo neutro per gestire decisioni e imprevisti. Quando il dialogo è difficile, serve uno strumento che supporti senza giudicare.


Strumento utile (tra gli strumenti di AGNA)

Calcolo oneri di accudimento e mantenimento | WebApp per la gestione della quotidianità 
Questi gli strumenti messi a disposizione dalla nostra associazione per aiutarvi a gestire meglio la quotidianità dopo separazione o divorzio. 

📍 Scarica il documento di studio sull'affido condiviso

📍 Calcolo degli oneri di accudimento e mantenimento (Alimenti) 

📍 Web APP, https://genitori.agna.ch 
 


Prossimo tema che verrà toccato

" nonni nelle famiglie separate: alleati o fonte di tensioni?
Come valorizzare il loro ruolo senza creare squilibri o nuovi conflitti.

 

Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarci e a farci sapere di cosa si tratta.


Rudy Novena

Direttore - AGNA

6900 Lugano

info@agna.ch | www.agna.ch


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