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Giovani adulti e co‑genitorialità: accompagnarli verso l’indipendenza

Giovani adulti e co‑genitorialità: accompagnarli verso l’indipendenza
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione  genitori nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 3 minuti

26 Ottobre 2025‍

Buongiorno Visitatore, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condividiamo idee, storie e strategie sviluppate dall'esperienza di 20 anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei figli coinvolti. 

Quando i figli raggiungono i 18 anni, si apre una nuova fase: quella della giovinezza adulta, segnata da scelte importanti come lo studio, il lavoro, le relazioni. Per i genitori separati, è il momento di passare da una gestione educativa diretta a una presenza di sostegno e fiducia, evitando però di “lasciarli soli” troppo presto..

 Un equilibrio nuovo

Anche se legalmente maggiorenni, i giovani adulti spesso dipendono ancora dalla famiglia sul piano economico, emotivo e logistico. Il ruolo genitoriale evolve: non si tratta più di “dire cosa fare”, ma di offrire confronto e accompagnamento.

Comunicazione matura e non invadente

Parla con loro come con giovani adulti, mostrando fiducia nelle loro capacità decisionali. Evita di invadere i loro spazi con domande pressanti o giudizi. Sii disponibile, ma rispetta il loro tempo e modo di aprirsi.

Due case, due stili: come gestirli?

Spesso i giovani continuano a muoversi tra le case dei genitori. È importante che ci sia libertà, ma anche coerenza di fondo: regole basilari condivise (sulle spese, l’uso degli spazi, il rispetto reciproco) evitano tensioni inutili e favoriscono una convivenza più sana.

Questioni economiche e sostegno equilibrato

L’università, la ricerca di lavoro, i primi affitti: tutto questo ha un costo. I genitori separati dovrebbero discutere in modo chiaro e sereno come sostenere il giovane, evitando giochi di potere o pressioni. La trasparenza sugli accordi economici aiuta tutti.

Non farsi “alleati” o “nemici”

È ancora più importante evitare triangolazioni. Un giovane adulto ha bisogno di poter costruire relazioni autonome con ciascun genitore, senza sentirsi costretto a “scegliere” o a proteggere uno dei due. La neutralità emotiva dei genitori è un regalo prezioso


Prossimo tema che verrà toccato

"Figli di età diverse in una famiglia separata: come adattare strategie e comunicazione".

 

Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarci e a farci sapere di cosa si tratta.


Scopri quali strumenti pratici offre AGNA in questi casi:

Calcolo oneri di accudimento e mantenimento (calcolo alimenti) 
Il servizio di calcolo oneri di accudimento e mantenimento Mu@k offerto da AGNA aiuta i genitori separati a determinare in modo equo e trasparente gli importi relativi agli alimenti, basandosi su parametri legali e condivisi. È uno strumento di consulenza che promuove la genitorialità condivisa e una gestione sostenibile delle risorse familiari, riducendo i conflitti e favorendo accordi equilibrati nell’interesse dei figli.

 

📍 Il servizio prevede un contributo economico per la copertura dei costi di gestione

Strumento gratuito per PC e Cellulari (WebAPP)

La nostra applicazione genitori.agna.ch include un calendario condiviso, utile per pianificare in anticipo i weekend e tenere traccia delle attività svolte. Con funzionalità come registro spese, messaggi e note, favorisce una gestione più serena e coordinata del tempo libero dei figli.

 Grazie a queste funzionalità, genitori.agna.ch favorisce una comunicazione coerente, rispettosa e centrata sul benessere dei figli


Rudy Novena

Direttore - AGNA

6900 Lugano

info@agna.ch | www.agna.ch


Riconoscere l'alienazione genitoriale come abuso familiare

Chiediamo che l’alienazione genitoriale venga riconosciuta ufficialmente come una forma di abuso familiare e psicologico. Ogni bambino ha diritto a mantenere un legame affettivo con entrambi i genitori, salvo situazioni di reale pericolo. Quando un genitore manipola il figlio fino a fargli rifiutare l’altro, si tratta di una forma di violenza emotiva che oggi in Svizzera non è ancora trattata come tale.‍

Siamo sempre al tuo fianco, questi sono i nostri servizi

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