Un equilibrio nuovo
Anche se legalmente maggiorenni, i giovani adulti spesso dipendono ancora dalla famiglia sul piano economico, emotivo e logistico. Il ruolo genitoriale evolve: non si tratta più di “dire cosa fare”, ma di offrire confronto e accompagnamento.
Comunicazione matura e non invadente
Parla con loro come con giovani adulti, mostrando fiducia nelle loro capacità decisionali. Evita di invadere i loro spazi con domande pressanti o giudizi. Sii disponibile, ma rispetta il loro tempo e modo di aprirsi.
Due case, due stili: come gestirli?
Spesso i giovani continuano a muoversi tra le case dei genitori. È importante che ci sia libertà, ma anche coerenza di fondo: regole basilari condivise (sulle spese, l’uso degli spazi, il rispetto reciproco) evitano tensioni inutili e favoriscono una convivenza più sana.
Questioni economiche e sostegno equilibrato
L’università, la ricerca di lavoro, i primi affitti: tutto questo ha un costo. I genitori separati dovrebbero discutere in modo chiaro e sereno come sostenere il giovane, evitando giochi di potere o pressioni. La trasparenza sugli accordi economici aiuta tutti.
Non farsi “alleati” o “nemici”
È ancora più importante evitare triangolazioni. Un giovane adulto ha bisogno di poter costruire relazioni autonome con ciascun genitore, senza sentirsi costretto a “scegliere” o a proteggere uno dei due. La neutralità emotiva dei genitori è un regalo prezioso