Ecco alcune strategie per mantenere viva una relazione significativa, anche a distanza.
Preparare il cambiamento con trasparenza
Comunicare con chiarezza ai figli le ragioni del trasferimento è fondamentale. Evita frasi evasive o ambigue. Un messaggio onesto – calibrato in base all’età – può ridurre ansia e senso di colpa. Frasi come “La distanza cambia alcune cose, ma non cambia quanto ti voglio bene” sono preziose.
Costruire una nuova routine condivisa
Quando la quotidianità non è più possibile, serve un nuovo ritmo:
pianificare le visite con anticipo
creare piccoli appuntamenti settimanali fissi (chiamate, giochi online, videoletture)
condividere un’agenda per eventi scolastici o sportivi
Una routine, anche a distanza, dà sicurezza e mantiene viva la connessione.
Essere presenti nella vita dei figli, anche da lontano
Chiedi, ascolta, ricorda: anche con pochi minuti al giorno puoi restare nella loro quotidianità. Un messaggio il giorno di una verifica, un “in bocca al lupo” prima di una partita, o un meme condiviso possono rafforzare il legame emotivo.
Attenzione al rischio di “genitore da weekend”
Evita di concentrare tutto su momenti straordinari o regali eccessivi. Il legame si costruisce sulla regolarità, non sull’eccezione. I figli hanno bisogno di sentirti vicino nella vita normale, non solo nelle occasioni speciali.
Collaborare con l’altro genitore
Una buona co-genitorialità a distanza richiede ancora più collaborazione. Il genitore che resta “sul posto” ha spesso più carico quotidiano: riconoscerlo, ringraziarlo e non entrare in competizione aiuta a mantenere un clima di rispetto, utile anche per i figli.