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Decisioni scolastiche e genitori separati: chi decide cosa?

Decisioni scolastiche e genitori separati: chi decide cosa?
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione  genitori nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 4 minuti

23 Novembre 2025‍

Buongiorno Visitatore, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate dall'esperienza di 20 anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei loro figli

Nelle famiglie separate, la scuola è spesso uno dei primi ambiti dove si manifestano i contrasti educativi e decisionali.

Cambiare istituto, scegliere un indirizzo, affrontare difficoltà scolastiche o approvare attività extracurricolari può trasformarsi in una sfida logorante. 

Ma chi ha davvero l’ultima parola? E come si possono prendere decisioni coerenti e condivise, mettendo al centro il benessere dei figli?

Per rispondere, è importante chiarire un primo nodo: l’autorità parentale congiunta non significa automaticamente essere sempre d’accordo. Significa che entrambi i genitori devono essere coinvolti nelle decisioni rilevanti per il figlio, inclusi gli aspetti educativi. Questo vale anche se il figlio vive prevalentemente con uno solo dei due.

Le scuole, per legge, devono informare entrambi i genitori, a meno che un tribunale abbia stabilito diversamente. Entrambi hanno il diritto di ricevere pagelle, convocazioni e aggiornamenti, ma anche il dovere di confrontarsi prima di autorizzare cambiamenti importanti. Il problema nasce quando uno dei due agisce unilateralmente, magari per evitare conflitti o per convinzione personale. Ecco dove iniziano i guai.

Per evitare incomprensioni:

  • Comunicate per iscritto ogni proposta rilevante (es. cambio scuola, ripetizioni, sostegno scolastico) - l'app proposta da AGNA (genitori.agna.ch) viene in aiuto.

  • Stabilite un tempo massimo per dare una risposta (ad esempio, 5 giorni)

  • In caso di mancato accordo, valutate un colloquio congiunto con l’insegnante o il direttore scolastico

  • Evitate di usare i figli come messaggeri o come fonte di pressione: aumentano solo il loro disagio

Ricordate: la posta in gioco non è avere ragione, ma offrire al bambino continuità, supporto e un ambiente educativo sereno.


Prossimo tema che verrà toccato

"Organizzare il Natale con i figli in famiglie separate: tra logistica ed emozioni"

Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarci e a farci sapere di cosa si tratta.


Scopri quali strumenti pratici offre AGNA in questi casi:


Sportello psicosociale AGNA
Lo sportello di consulenza legale e psicosociale può aiutare i genitori separati a chiarire i propri diritti e doveri in ambito scolastico, a trovare accordi equilibrati sulle scelte educative e a gestire eventuali disaccordi in modo costruttivo, prevenendo l'escalation del conflitto e tutelando il benessere del figlio.

📍 Consulenza riservata e gratuita 


Rudy Novena

Direttore - AGNA

6900 Lugano

info@agna.ch | www.agna.ch


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