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Feste e compleanni condivisi: un sogno dei figli, un incubo per gli adulti?

Feste e compleanni condivisi: un sogno dei figli, un incubo per gli adulti?
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione  genitori nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 4 minuti

14 Dicembre 2025‍

Buongiorno Visitatore, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate dall'esperienza di 20 anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei loro figli.

Molti bambini separati sognano di poter festeggiare il compleanno con entrambi i genitori, magari con i nuovi compagni e le rispettive famiglie allargate. Ma se per loro questa visione è un desiderio di unità, per gli adulti può trasformarsi in un campo minato
emotivo.

Il problema? Gelosie, tensioni, vecchie ferite mai rimarginate. Soprattutto quando i nuovi partner non sono disposti a tollerare la presenza dell’ex. Oppure quando uno dei due genitori teme che il figlio si senta costretto a fare da ponte tra due mondi ancora troppo distanti.

In questi casi, la chiave è la sincerità. Prima di tutto con se stessi.

Chiedersi: sono davvero pronto a partecipare a una festa con il mio ex e il suo nuovo compagno/a? 

poi con il figlio: cosa desideri davvero? Cosa ti farebbe sentire sereno e felice?

A volte, è possibile organizzare un evento unico, magari con la presenza attutita dei nuovi partner, che si tengono in disparte per rispetto. In altri casi, è preferibile fare due feste distinte, ma pensate con la stessa cura, con la stessa attenzione. L'importante è evitare che il figlio percepisca la divisione come un segno di ostilità o come una colpa da espiare.

Le feste condivise funzionano solo se gli adulti riescono a comportarsi in modo maturo. Nessuna competizione su chi ha il regalo più bello, nessuna battuta velenosa, nessuna tensione visibile. Il centro è il figlio, non le dinamiche irrisolte tra gli adulti.

Un consiglio utile è definire in anticipo ruoli e compiti: chi organizza cosa, chi invita chi, chi porta la torta. Così si evita la confusione e si riducono i margini di conflitto.

E se non si riesce proprio a trovare un accordo?

Meglio accettare i limiti e scegliere due momenti separati. L'unità forzata è spesso più dannosa della divisione serena.

Infine, non dimentichiamo che l'esempio degli adulti è fondamentale. Anche una festa separata può insegnare che si può essere civili, affettuosi e collaborativi, pur restando su strade diverse.


Prossimo tema che verrà toccato

"Un augurio che arriva da vicino: Buone Feste a tutte le famiglie separate"

Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarci e a farci sapere di cosa si tratta.


Scopri quali strumenti pratici offre AGNA in questi casi:

Strumento utile (tra gli strumenti di AGNA)

Strumento gratuito per PC e Cellulari (WebAPP)

Se senti che questa festa rischia di trasformarsi in un “incubo per gli adulti”, prova a gestirla come un progetto condiviso: la Web App Genitori è pensata proprio per alleggerire questa parte logistica/emotiva e aiutare a tenere il focus su ciò che conta,
il figlio. 


Rudy Novena

Direttore - AGNA

6900 Lugano

info@agna.ch | www.agna.ch


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