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Figli maggiorenni: quali obblighi restano

Figli maggiorenni: quali obblighi restano
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione  genitori nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 4 minuti

25 Gennaio 2026‍

Buongiorno Visitatore ‍, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate negli anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei loro figli. 

“Ha compiuto 18 anni: quindi il mio dovere di  mantenimento finisce.” È una convinzione diffusa. La regola è più articolata: in linea di principio l’obbligo dura fino alla maggiore età, ma può continuare oltre se il figlio non ha ancora concluso una formazione.

figli maggiorenni

..nella misura in cui lo si può ragionevolmente pretendere dai genitori e tenendo conto delle circostanze.

Non c’è un “numero magico” (18 o 25)

La legge non fissa un limite d’età automatico: conta se la formazione è appropriata e se procede in modo serio e coerente. Nel diritto svizzero non esiste un’età-soglia automatica che “stacca la spina” al mantenimento.

La maggiore età (18 anni) è un passaggio importante, ma la domanda vera è
un’altra:

Il figlio sta ancora svolgendo una formazione “appropriata”, portata avanti in modo serio e senza inutili ritardi? 

Se sì, l’obbligo può continuare fino a quando quella formazione può normalmente concludersi, nella misura in cui è ragionevolmente esigibile dai genitori (considerate le circostanze concrete).

Per chiarire cosa significa in pratica:

“Formazione appropriata” non è per forza “il primo diploma e basta”: può comprendere l’intero percorso realistico che rende il giovane adulto autonomo e gli permette di mettere a frutto le sue capacità (ad es. apprendistato + maturità professionale; oppure un percorso scolastico/universitario coerente).

Seria e coerente” vuol dire: iscrizioni regolari, frequenza, progressi verificabili, e soprattutto assenza di pause prolungate o cambi di rotta ripetuti senza motivi.

Un cambio indirizzo può essere comprensibile; una serie di interruzioni o bocciature può invece mettere in discussione il diritto al mantenimento oltre i 18 anni.

“25 anni” non è la regola: è un numero che circola perché in alcuni ambiti (es. assicurazioni sociali) esistono limiti d’età, ma non è un limite automatico nel diritto civile sul mantenimento.

Si guarda l’insieme delle circostanze

Per capire se esiste (ancora) un diritto al mantenimento, entrano in gioco elementi concreti: il percorso di formazione, la situazione finanziaria dei genitori e le possibilità del giovane adulto di mantenersi (almeno in parte) con reddito o patrimonio.

A 18 anni cambia anche il “ruolo” del figlio

Con la maggiore età, al figlio viene richiesta maggiore responsabilità: organizzarsi, informare, contribuire quando possibile (ad esempio con un lavoro a tempo parziale) e valutare eventuali sostegni come borse di studio.

E sul piano pratico, è utile ricordare che, per alcune procedure di richiesta di aiuto economico, è il figlio maggiorenne che deve attivarsi e firmare la documentazione.

Un modo semplice per parlarne senza conflitti

Quando il figlio diventa maggiorenne, spesso non serve “riaprire la separazione”: serve mettere chiarezza. Può aiutare un accordo (anche scritto) su:

  • cosa coprono i genitori (spese correnti, cassa malati, trasporti, materiale scolastico, ecc.);
  • cosa si intende per spese straordinarie e come si decide;
  • quali informazioni il figlio condivide (iscrizioni, conferme di frequenza, risultati, cambi di percorso);
  • da quando e per quanto tempo si rivede la situazione (per esempio ogni semestre).

Strumento utile offerto da AGNA

Calcolo degli oneri di accudimento e di mantenimento (modello mu©k)

Quando cambia una fase di vita (maggiore età, formazione, nuovi redditi o nuove spese), è utile rimettere in ordine i dati: redditi, costi dei due nuclei, spese legate alla formazione e oneri di accudimento. Il modello mu©k aiuta a fare una revisione strutturata e a capire se, e in che misura, la situazione va aggiornata.
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Data di pubblicazioneSabato, 24 Gennaio 2026
CategoriaLa Regione

Rudy Novena - Direttore - AGNAinfo@agna.ch | www.agna.ch


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