Non sei connesso. La newsletter potrebbe includere alcune informazioni utente, quindi potrebbero non essere visualizzate correttamente.

Primavera in arrivo: come vivere i cambi stagionali

Primavera in arrivo: come vivere i cambi stagionali
AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione genitori
nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 4 minuti

01 Marzo 2026 ‍‍

Buongiorno Visitatore ‍, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate negli anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei loro figli. 

Marzo arriva con le sue promesse: le giornate si allungano, l’aria cambia, i bambini vogliono stare fuori.

Ma il cambio di stagione, in una famiglia separata, porta con sé anche qualche sfida pratica che vale la pena anticipare invece di subirla.

vacanze carnevale in montagna

Il guardaroba che viaggia tra due case

Con la primavera i bambini hanno bisogno di strati leggeri, scarpe da ginnastica nuove, giacche a vento. Il problema? Spesso ogni capo finisce nella casa sbagliata al momento sbagliato.

Tre accorgimenti concreti:

  • Fate un mini-inventario stagionale condiviso (basta un messaggio) per sapere cosa c’è dove, prima delle vacanze di Pasqua.
  • Accordatevi su chi acquista cosa: scarpe da ginnastica nuove, giacca impermeabile, costume da bagno per quando arriverà il caldo.
  • Regola d’oro: evitate che il figlio torni a casa con roba che non va.

Non è una colpa di nessuno — ma si risolve con un momento di coordinamento.

Le attività primaverili: chi decide, chi paga?

La primavera coincide spesso con l’avvio di nuove attività extrascolastiche: calcio, tennis, piscina, gite scolastiche, campeggi. Per le famiglie separate, questo può diventare una fonte di tensione su chi decide e chi contribuisce alle spese.

Un approccio che funziona: distinguete le spese ordinarie (già incluse nel mantenimento) da quelle straordinarie (attività nuove, gite significative, attrezzature sportive). Per queste ultime, è utile concordarle prima di iscrivere il figlio, non dopo.

La frase che aiuta:

“Vorrei iscrivere nostro/a figlio/a a… ti va bene? Come la gestiamo?”
Prima si chiede, poi si decide.

I ritmi cambiano: sonno, orari, luce serale
Con l’ora legale (che quest’anno scatta il 29 marzo), i bambini fanno fatica ad addormentarsi perché fuori è ancora chiaro. Questo può generare tensioni, soprattutto se gli orari di andare a letto nelle due case sono molto diversi.

Cosa fare:

  • Allineate (anche approssimativamente) l’orario serale per qualche settimana dopo il cambio d’ora.
  • Oscuranti e routine pre-sonno (bagno, lettura, musica) aiutano a segnalare al corpo che è notte anche se fuori è luminoso.
  • Se il bambino arriva stanco dall’altra casa dopo il cambio d’ora; normalizzate, non cercate colpevoli. È fisiologico per tutti.

Il momento più bello: l’energia di marzo

La primavera è anche una risorsa. I bambini hanno più energia, più voglia di stare fuori, più apertura al nuovo. È un ottimo momento per proporre qualcosa di diverso: una gita insieme (anche breve), una nuova abitudine, un momento speciale che diventa “tradizione primaverile”.

Non serve essere genitori perfetti. Serve essere genitori presenti, anche a modo proprio. La primavera aiuta.


 Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarci e a farci sapere di cosa si tratta.‍


Rudy Novena - Direttore - AGNAinfo@agna.ch | www.agna.ch


Siamo sempre al tuo fianco, questi sono i nostri servizi

se non sei più interessato alle nostre notizie  Unsubscribe