Non sei connesso. La newsletter potrebbe includere alcune informazioni utente, quindi potrebbero non essere visualizzate correttamente.

«Le Gemme dell'Infinito»

«Le Gemme dell'Infinito»

Buongiorno Visitatore ‍, questa è 500 parole di AGNA, la newsletter in cui ogni settimana condivido idee, storie e strategie sviluppate negli anni nel sostenere le famiglie in separazione e divorzio, per il bene dei loro figli. 

AGNA Associazione genitori nell'accudimento

Associazione genitori
nell'accudimento‍

500 parole di agna

tempo di lettura: 5 minuti

09 Agosto 2026 ‍‍

In questi giorni di vacanza capita spesso di passare parecchio tempo in automobile, in treno o magari aspettando un aereo. 

E prima o poi arriva la domanda: 

«Quanto manca?»  «Mi annoio... »  

Più e più volte... :-) 

La soluzione più semplice, oggi, è spesso mettere in mano ai bambini un telefono o un tablet con un gioco, un video, insomma qualcosa che faccia passare il tempo.

Non c’è necessariamente nulla di male. Ma proprio qualche giorno fa ho scoperto un progetto che mi ha fatto riflettere su un’alternativa molto più interessante.

Si chiama Ranuncolo on the Road. È un podcast nato proprio per accompagnare bambine e bambini durante i viaggi, ma con un’idea, secondo me geniale: invece di riempire il tempo, provare a trasformarlo.

Ascoltare una storia significa infatti fare qualcosa di completamente diverso rispetto a guardare delle immagini già costruite. Quando ascoltiamo qualcuno raccontare, dobbiamo immaginare, dobbiamo costruire nella nostra testa il volto dei personaggi, i luoghi, i colori, le battaglie, le paure e le avventure.

In qualche modo dobbiamo partecipare alla storia ed è probabilmente proprio questo uno dei primi passi che possono portare un bambino verso il piacere della lettura.

La cosa che mi ha incuriosito è la storia stessa del podcast, che nasce dalla passione di una mamma che ha iniziato a raccontare ai bambini storie legate a qualcosa che conosce e ama molto: l’universo Marvel.

Si parte dalle "Gemme dell’Infinito" per arrivare ai personaggi, ai supereroi, alle loro caratteristiche e alle loro avventure, raccontate con un linguaggio comprensibile anche ai più piccoli.

Ed è proprio questo che trovo interessante, molti bambini conoscono già Iron Man, Thor, Hulk, Spider-Man o gli Avengers. Li hanno visti sui giochi, sulle magliette, nei LEGO, nei cartoni o nelle pubblicità.

Ma gran parte dei film che raccontano queste storie è pensata per ragazzi più grandi; perché allora non incontrare prima quei personaggi attraverso un racconto?

Personalmente avevo fatto qualcosa di simile con i miei figli. 

Prima che vedessero alcuni film, avevamo già letto il libro. È successo con la saga di Harry Potter. Con i libri di Roal Dahl, da "GGG" a "La fabbrica di cioccolato".

E ricordo ancora bene una cosa, che quando poi guardavano il film, iniziava inevitabilmente il confronto. «Io questo personaggio me lo immaginavo diverso.», «Nel libro questa parte era più bella.», «Questa scena non c’era.» 

Ed è proprio lì che accade qualcosa di importante, scopre che una storia non è soltanto ciò che qualcuno gli mostra, ma può anche essere ciò che lui stesso riesce a immaginare.

C’è poi un altro aspetto che ogni genitore, prima o poi, ha sperimentato. Le storie che piacciono davvero ai bambini non vengono ascoltate una volta sola. Vengono richieste ancora. E ancora. E ancora. La stessa storia della buonanotte, sera dopo sera, magari per settimane.

Da adulti può sembrare ripetitiva. Per un bambino, invece, quella ripetizione crea sicurezza, conosce già ciò che accadrà, aspetta il passaggio preferito, anticipa una frase, corregge persino il genitore se cambia una parola. È così che una storia smette di essere soltanto un racconto e diventa un rito.

Un podcast come questo può anche aiutare in quei momenti nei quali il genitore non può o non riesce a raccontare personalmente ogni volta la stessa storia.

Ma non dovrebbe sostituire i nostri riti quotidiani. La storia letta da mamma o papà, il libro scelto insieme, quella voce ascoltata prima di dormire diventeranno un giorno ricordi importanti.

Nelle famiglie separate, però, può esserci anche un’opportunità in più. Una stessa storia può diventare un piccolo punto comune tra due case. Un episodio può essere ascoltato con papà e quello successivo con mamma. Un personaggio può diventare argomento di conversazione durante una riconsegna. Si può scegliere insieme quale storia ascoltare dopo. E senza quasi accorgersene si costruisce un nuovo rito condiviso. Non serve che mamma e papà facciano le stesse cose nello stesso modo.

Oggi siamo circondati da strumenti straordinari e certamente non dobbiamo demonizzare la tecnologia, ma possiamo scegliere come utilizzarla.

Un telefono può mostrare cento video uno dopo l’altro. Oppure può diventare lo strumento attraverso il quale ascoltare una storia.

La tecnologia è la stessa, quello che cambia è ciò che chiediamo alla mente dei nostri figli. In un caso ricevono continuamente immagini, nell’altro devono costruirle.

E forse, anche la noia, ogni tanto, può essere utile.

Perché non dobbiamo necessariamente occupare ogni minuto della giornata dei bambini. Un viaggio, una giornata di pioggia, un pomeriggio tranquillo durante le vacanze possono diventare occasioni per ascoltare, immaginare e magari scoprire che dietro quella storia esiste anche un libro.

Non so se un podcast farà diventare un bambino un grande lettore, ma sicuramente può ricordargli una cosa che rischiamo qualche volta di dimenticare: prima ancora degli effetti speciali, dei videogiochi e degli schermi, esiste una delle tecnologie più antiche che abbiamo inventato.

Qualcuno che racconta una storia. E qualcuno che la immagina.

Buona domenica da AGNA.

Ah, un cosa, fammi sapere cosa ne pensi!!!

cerca  - "Ranuncolo  on the road‍"

Ma lo puoi tro‍vare anche su altre piattaforme, YouTube, ecc. 


Se ci sono altri temi di cui vuoi che parliamo, non esitare a contattarmi e a farmi sapere di cosa si tratta.‍


Rudy Novena - Direttore - AGNAinfo@agna.ch | www.agna.ch


Siamo sempre al tuo fianco, questi sono i nostri servizi

se non sei più interessato alle nostre notizie  Unsubscribe