AUTORIDAD PROTECTORA, UNA REFORMA HISTÓRICA

AUTORIDAD PROTECTORA, UNA REFORMA HISTÓRICA

caratti simonetta periodistadi Norman Gobbi - consigliere di Stato
Corriere del Ticino - L'Opinione - 23.06.2022

Historia

Las autoridades regionales de protección -antiguas delegaciones municipales de tutela y comisiones regionales de tutela, más conocidas simplemente como "tutelas" en el lenguaje común- serán en todos los aspectos una nueva autoridad judicial independiente y autónoma, inserta en el sistema judicial cantonal.

Esta es la dirección que el Parlamento aprobó prácticamente por unanimidad, apenas seis meses después de la presentación del relativo mensaje de gobierno y encontrando la adhesión de las principales fuerzas políticas, compartiendo el principio cardinal de la reforma de las autoridades de protección presentada por el Consejo de Estado sobre un propuesta del Departamento de Instituciones que dirijo. Un paso histórico para el Cantón de Ticino, dado que el funcionamiento de las Autoridades para la protección de menores y adultos es competencia de los Municipios desde 1803, consagrado en la Constitución cantonal.

Le Autorità di protezione sono l’autorità più incisiva del nostro ordinamento, con un intervento importante sui diritti fondamentali delle persone, toccando la libertà personale, l’autonomia privata e la vita familiare. La sfera di competenza di queste autorità è ampia e può interessare tutta la vita di una persona, dalla nascita sino alla sua morte. L’ottica della riforma è quella di cogliere l’evoluzione naturale delle Autorità di protezione verso il modello giudiziario, già ipotizzato in passato a livello federale e cantonale, accrescendone l’indipendenza, l’autorevolezza e il riconoscimento, anche nei riguardi degli Stati esteri. Una riforma tesa a rafforzare l’organizzazione delle Autorità di protezione e a uniformare l’attività su scala cantonale, ai fini di migliorare la risposta dello Stato in questo ambito delicato della nostra società a tutela delle fasce più fragili della popolazione, tra cui anziani e giovani in situazioni di difficoltà.

La riforma promossa dal Dipartimento delle istituzioni e coordinata dalla Divisione della giustizia è frutto di un percorso costruttivo e partecipato, che ha visto il coinvolgimento di molteplici attori, istituzionali e della società civile, a cui va un sentito ringraziamento per l’apporto fornito e che assicureranno a questo rilevante quanto laborioso progetto, per il quale tengo a ringraziare anche la direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti nonché i suoi collaboratori Cristoforo Piattini e Ljence Milani, per il lavoro sin qui svolto. Un riconoscimento da estendere a chi assicura l’attività delle attuali Autorità regionali di protezione con responsabilità e impegno e in particolare ai Comuni, competenti per il funzionamento delle stesse.

La reforma a la constitución cantonal aprobada por el Parlamento destinada a establecer la nueva autoridad judicial especializada en el derecho a la protección, los futuros Tribunales de protección, será por lo tanto sometida a votación popular el próximo otoño. Un ejercicio democrático necesario en términos formales que personalmente considero sumamente positivo y saludable para nuestra sociedad ya que pondrá en primer plano la justicia en nuestro cantón al involucrar activamente a la ciudadanía, permitiendo la legitimación de esta nueva autoridad judicial en caso de aprobación de la reforma por la de los ciudadanos de Ticino.

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